“La vita senza una meta è vagabondaggio”.

All’interno di un’azienda è importante fare chiarezza sugli obiettivi e sulla strategia utilizzata per raggiungerli. Affinché più facilmente perseguibili, è importante che gli obiettivi siano condivisi tra amministratori, manager e tutti i dipendenti e collaboratori.

Solo con la condivisione è possibile costruire una “cultura aziendale” ed identificare i valori che sono le fondamenta della nostra attività aziendale. Ancor di più in quelle realtà le risorse chiave non sono rappresentate dal capitale economico bensì il capitale umano. Oppure quelle realtà che perseguono finalità mutualistiche e non lucrative, come cooperative, consorzi, associazione, ecc..

E’ importante, pertanto, che ogni realtà economica adotti un modello di business, attraverso cui definire e descrive la logica in base alla quale l’organizzazione crea, distribuisce e cattura valore.

Canvas (tela, in inglese) è lo strumento che utilizziamo per la realizzazione di un business model all’interno delle aziende e si articola in nove elementi di base. Si struttura in nove blocchi e proprio come su una tela del pittore gruppi di persone e team di lavoro discutono, definiscono e condividono il proprio modello di business.

Il modello Canvas è utilizzato al meglio quando è stampato sulla superficie ampia, in modo che i gruppi di persone possano apprezzare e discutere insieme di elementi dei modelli di business sotto specificati.

Tale strumento è molto efficiente anche in fase di team building dal momento che permette di sfruttare la parte logica del cervello e la parte emozionale.

Segmenti di clientela rappresentano i diversi gruppi (cluster) di persone o organizzazioni che l’azienda vuole raggiungere. Rappresentano il vero cuore del modello di business. Per chi stiamo creando valore? Chi sono i clienti più importanti?

Valore offerto. Insieme di prodotti e servizi che creano valore per lo specifico segmento di clientela individuato. Quale valore trasferiamo al cliente? Quale problema contribuiamo a risolvere o quale necessità del cliente soddisfiamo?

Canale. Il modo in cui un’azienda porta il proprio valore ai segmenti di clientela scelti. Attraverso quali canali i segmenti di clientela vogliono essere aggiunti? In che modo sono raggiunti ora? Quali lavorano meglio? Quali sono i più convenienti? Come si integrano con le abitudini dei clienti?

Relazione con i clienti. La tipologia di relazioni che l’azienda stabilisce con il segmento di clientela individuato. Che tipo di relazione ciascun segmento di clientela si aspetta di stabilire e mantenere con noi? quali relazioni abbiamo stabilito? Quali sono no? Quanto sono costose? Come si integrano con il resto del nostro modello di business?

Flussi di ricavi. Mentre i clienti rappresentano il cuore del modello di business i flussi di ricavi rappresentano le arterie. Per quale valore i nostri clienti sono disposti a pagare? Come preferirebbero pagare? Come pagano attualmente?

Risorse chiave. I beni più importanti necessari affinché il modello di business funzioni. Si tratta di risorse fisiche, intellettuali, umane, finanziarie. Occorre, pertanto, valutare quali sono le risorse chiave necessarie per il valore che offriamo e per le relazioni che intendiamo stabilire con i clienti.

Attività chiave, Le cose più importanti che l’azienda deve fare affinché il modello di business funzioni. Quali attività chiavi sono necessarie per il nostro valore offerto? Per le relazioni con i clienti? Per i flussi di ricavi?

Partnership chiave. La rete di fornitori che permette al modello di business di funzionare. Quali sono i nostri partner chiave, quali risorse chiave otteniamo dei partner e quali attività chiave sono compiute dai nostri partner di business.

Struttura dei costi. I costi che si devono sostenere per far funzionare il nostro modello di business. Definiamo quali sono i costi più importanti del nostro modello di business, quali sono le risorse e le attività chiave più costose.